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Presentazione a cura di Lucia Saccon, Referente USR del Veneto. L'Ufficio Scolastico Regionale del Veneto ha sempre guardato con occhio attento le modalità didattiche
innovative nelle politiche linguistiche. istituto preposto al supporto delle istituzioni scolastiche autonome. Il primo anno scolastico è stato devoluto interamente alla formazione, il secondo alla sperimentazione in classe dei moduli programmati. Ne sono testimonianza due volumi, rispettivamente "Apprendo in Lingua 2 - La formazione" e "Apprendo in lingua 2 - La sperimentazione" pubblicati dall'USR a coronamento del lavoro svolto da docenti, tutor, esperti, formatori universitari. [Link alla pubblicazione] Fatto questo passo, il suo seguito naturale è stato il progetto "CLIL un nuovo ambiente di apprendimento", nell'a.s. 2006_2007, mirato all'ulteriore diffusione regionale dell'esperienza. Dopo una prima fase di formazione, dislocata in dieci sedi diverse in regione e gestita da docenti tutor, precedentemente formati, sono stati effettuati alcuni incontri in presenza e un tutoraggio on-line. |
L'adesione è stata ampia; circa cento docenti e cinquanta scuole secondarie di 1° e 2° grado sono stati coinvolti nell'intero territorio regionale. Fortissima si presentava la domanda di formazione e supporto rivolta all'amministrazione scolastica. Ciò ha spinto a rafforzare la collaborazione fra USR e Università di Cà Foscari di Venezia, indiscutibile punto di riferimento scientifico internazionalmente riconosciuto. L'anno scolastico 2007_2008 ha visto l'espletamento del concorso regionale per ottenere un cofinanziamento USR, volto a scuole secondarie di 1° e 2° grado, per l'attuazione di progetti CLIL entro dicembre 2008. Sono pervenuti 60 progettti dalle scuole secondarie di 1° grado e 104 da quelle di 2°. Ne sono stati cofinanziati rispettivamente 16 e 9. La ricchezza di contenuti e la diversificazione delle lingue disciplinari, scelte dagli istituti scolastici del Veneto per questi progetti CLIL, testimoniano la buona diffusione e la ricezione della metodologia sul territorio. Oltre al numero consistente di ottimi progetti pervenuti, è da sottolineare anche la presenza via via più incisiva delle lingue comunitarie insegnate nelle scuole italiane.
Ultimo aggiornamento: Giugno 2008 |