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Azioni CLIL (Content and Language Integrated Learning) per l'anno 2008- il bando di partecipazioneL' Ufficio Scolastico Regionale del Veneto, insieme all' Università Ca' Foscari di Venezia – Dipartimento di Scienze del Linguaggio, e all'Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell'Autonomia Scolastica (ex IRRE) per il Veneto, intende avviare un'azione per sostenere, attraverso un contributo finanziario e alcune attività di formazione e monitoraggio, la progettualità delle scuole in ambito CLIL. Tutte le scuole secondarie di I e II grado interessate possono presentare un progetto per attività CLIL già in corso nel corrente as. 2007/08 (oppure da attivarsi entro il 1.4.2008 e concludersi entro il 31.12.2008), e concorrere così alla possibilità di ricevere un contributo a titolo di co-finanziamento dell'importo di € 1.200,00.Il progetto, che dovrà risultare inserito nel POF dell'anno scolastico in corso
Alle due scuole capofila (Scuola Media "Claudio Casteller" di Paese (Tv)) per la secondaria di I° grado e Liceo Classico "Brocchi" di Bassano del Grappa (Vi)per la secondaria di II grado) è altresì affidata l'organizzazione di due "CLIL Days" da tenersi nel mese di maggio, utili ai docenti per riflettere sulle migliori esperienze in fase di realizzazione. Un'attestazione sarà rilasciata al termine del percorso e previa rendicontazione dell'impiego delle risorse ricevute, a tutte le scuole che avranno consegnato in formato elettronico il prodotto finale all'USR Veneto.Unitamente all'Università Ca' Foscari, si procederà di seguito ad una validazione dell'esperienza ai fini della diffusione sul territorio regionale. |
Content and Language Integrated LearningDaniela Cornaviera e Claudio Marangon, ricercatori IRRE VenetoL'approccio CLIL Da qualche anno il termine "educazione bilingue" o "lingua veicolare" compare con qualche frequenza nelle proposte progettuali degli istituti scolastici sia in ambito nazionale che internazionale. E non potrebbe essere altrimenti, vista la necessità di potenziare lo studio delle lingue, la cui conoscenza operativa diviene indispensabile in una società sempre più allargata ed internazionale. La creazione dell'Unione Europea, nata dal trattato di Maastricht del 1991 che prevede la libera circolazione dei cittadini e delle merci nei vari stati dell'Unione, mette in evidenza la necessità di conoscere le lingue non solo per esigenze di carattere commerciale ma anche di reciproca intesa e di opportunità formative.Il Libro Bianco Insegnare ed apprendere: verso la società conoscitiva della Commissione Europea (1995), che si può ben considerare una pietra miliare per quanto riguarda l'educazione e la formazione dei nuovi cittadini europei, proponendo un'analisi della società attuale caratterizzata dalla mondializzazione degli scambi, dalla globalizzazione delle tecnologie e dallo sviluppo della società dell'informazione, mette in luce come gli stati europei membri dell'Unione debbano valorizzare le risorse umane scommettendo sull'intelligenza e sull'acquisizione di nuove competenze. Tra queste, la conoscenza di più lingue appare indispensabile per la realizzazione personale e professionale ma anche per "rafforzare il sentimento di appartenenza all'Europa nella sua ricchezza e nella sua diversità culturale e per la comprensione tra i cittadini europei" come affermato nel quarto obiettivo, dove si raccomanda la necessità di padroneggiare tre lingue comunitarie compresa la propria.
E per un apprendimento effettivo delle lingue comunitarie il Libro Bianco suggerisce di iniziare l'apprendimento in età precoce e di "diffondere la pratica, come nelle scuole Europee, che la prima lingua straniera diventi lingua di insegnamento di alcune materie nella scuola secondaria".
La necessità di allargare lo spazio per lo studio delle lingue straniere in ambito scolastico, non potendosi dilatare il curricolo oltre gli attuali impegni orari, ha così portato a cercare condizioni nuove per l'apprendimento delle L2 utilizzandole proprio per l'insegnamento di altre discipline curricolari. Questa necessità è stata recepita anche dalla legislazione italiana nel regolamento sull'autonomia degli istituti scolastici (DPR 275/99) dove, all'art . 4, comma 3, si legge: "Nell'ambito dell'autonomia didattica possono essere programmati, anche sulla base degli interessi manifestati dagli alunni, percorsi formativi che coinvolgono più discipline e attività, nonché insegnamenti in lingua straniera in attuazione di intese e di accordi internazionali". Insegnamento veicolare è l'espressione italiana con la quale si rende l'acronimo inglese CLIL (Content and Language Integrated Learning), coniato per la prima volta nel 1997 da David Marsh, che letteralmente significa apprendimento integrato di contenuto e lingua. Questo orientamento presuppone un aumento della competenza linguistica nella L2 e nello stesso tempo un mantenimento delle competenze nelle materie veicolate. L'introduzione dello studio della disciplina in L2 non deve andare a scapito della competenza disciplinare, e la dimostrazione di questo assunto di base determinerà la riuscita e la diffusione di questa innovazione finora ancora a livello di sperimentazione, almeno nel nostro paese. L'introduzione di esperienze CLIL viene fatta certamente per ragioni di "spazio" nel curricolo e di apertura alle nuove esigenze di portare gli studenti ai più alti livelli di competenza linguistica richiesti dal nuovo contesto europeo ma, stando a quanto dicono gli studiosi, propone una risposta alle delusioni derivate da aspettative troppo alte riposte nell'approccio comunicativo.Sembra che l'uso della lingua veicolare per l'apprendimento di altre discipline permetta di aumentare non solo il tempo dedicato alla L2 ma che garantisca anche una qualità di apprendimento più elevata per il fatto che lo studente si identifica maggiormente in quello che fa, si sente coinvolto nell'apprendimento e, di conseguenza, le sue acquisizioni diventano più profonde e consapevoli. Nell'apprendimento in modalità CLIL lo studente sviluppa abilità di studio nella L2 e impara la lingua utilizzandola per ricercare, per capire, per imparare. |