BIBLIOGRAFIA
Bibliografia ragionata su Autoefficacia e parenti prossimi.
1
Il costrutto "percezione di competenza" e il ruolo giocato dalla competenza percepita nella modulazione della "motivazione di competenza [effectance]"secondo la teoria di Susan Harter sono sintetizzati in:
- P. BOSCOLO, Psicologia dell'apprendimento scolastico, UTET, Torino 1986, pp. 240-241;
- D.J. STIPEK (19932), La motivazione nell'apprendimento scolastico, trad. it. SEI, Torino 1996, pp. 63-65;
- R. DE BENI, A. MOÈ, Motivazione e apprendimento, Il Mulino, Bologna 2000, pp. 55-57.
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Tra i precursori di Harter vanno ricordati la teoria del Sé di William James e l'interazionismo simbolico di Mead:
- W. JAMES (1890), Il flusso di coscienza. I principi di psicologia, trad. it. Bruno Mondadori, Milano 1998;
- G.H. MEAD (1934), Mente, sé e società, trad. it. Giunti, Firenze 1966.
Gli strumenti "A chi assomiglio" e "Quanto importante è per me", elaborati da Susan Harter, sono stati adattati in lingua italiana da Pedrabissi, Santinello e Scarpazza della Facoltà di Psicologia dell'Università di Padova:
- L. PEDRABISSI, M. SANTINELLO, V. SCARPAZZA (1988), Contributo all'adattamento italiano del "Self-Perception Profile for Children" di Susan Harter, "Bollettino di Psicologia Applicata", 185, pp. 19-26;
- L. PEDRABISSI, M. SANTINELLO (1992), Il "Self-Perception Profile for Children", "Psicologia e Scuola", 61, pp. 3-14;
- P.E. TRESSOLDI, C. VIO, Diagnosi dei disturbi dell'apprendimento scolastico, Erickson, Trento 1996.
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Distinzioni concettuali dei costrutti di "autostima", "competenza percepita", "autoefficacia", "controllo percepito" e "aspettative di risultato" possono essere rintracciate in:
- A. BANDURA, Guida alla costruzione delle scale di autoefficacia, in G.V. CAPRARA (a cura di), La valutazione dell'autoefficacia, Erickson, Trento 2001, pp. 15-34, in particolare p. 17;
- L. NOTA, S. SORESI, Autoefficacia nelle scelte, ITER, Giunti Organizzazioni Speciali, Firenze 2000, pp. 36-44.
Segnalo che il volume curato da Caprara contiene 29 strumenti per la valutazione dell'autoefficacia in vari ambiti. Altri 3 strumenti sono riprodotti in Nota e Soresi, pp. 122-124.
Un eccellente strumento di misura dell'autoefficacia in ambito scolastico per soggetti di scuola media ("Quanta fiducia ho in me?") è pubblicato in:
- S. SORESI, L. NOTA, Autoefficacia e decision-making, in "Optimist. Portfolio per l'orientamento dagli 11 ai 14 anni", ITER, Organizzazioni Speciali, Firenze 2001.
Sulle credenze di autoefficacia e sul ruolo che esse svolgono nei processi di orientamento scolastico-professionale, e più in generale nelle attività di apprendimento, il testo di riferimento, che contiene anche un training completo per l'incremento dell'autoefficacia scolastica, è:
- L. NOTA, S. SORESI, Autoefficacia nelle scelte, ITER, Giunti Organizzazioni Speciali, Firenze 2000.
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Sulla teoria delle discrepanze del sé il testo di riferimento è:
- E.T. HIGGINS (1987), Self Discrepancy: a theory relating Self and affect, "Psychological Review", 94, pp. 319-340.
Sulla teoria dei "possibili sé":
- H. MARKUS, P. NURIUS (1986), Possible selves, "American Psychologist", 41, pp. 954-969.
Una ricerca in lingua italiana sulla teoria delle discrepanze del sé, straordinariamente interessante anche sotto il profilo del metodo e degli strumenti di analisi, è sviluppata in:
- L. LEONE (2001), Un'indagine multi-tratto-multi-metodo sui costrutti della Self-discrepancy Theory, "TPM Testing Psicometria Metodologia", vol. 8, 1-2, pp. 33-54.
Segnalo un'applicazione della teoria di Higgins all'interno di una ricerca sui comportamenti di acquisto (tesi di laurea di Stefania Lilliu):
Il legame tra discrepanze del sé, vissuto psicologico, reazioni emotive del soggetto, effetti sulla motivazione è descritto in:
- R. DE BENI, A. MOÈ, Motivazione e apprendimento, Il Mulino, Bologna 2000, pp. 102-106.
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Il sé nel pensiero filosofico, in particolare nella riflessione etica, svolge un ruolo cruciale. I rimandi possibili sono sterminati; due sole indicazioni, in linea con le mie preferenze verso l'ontologia morale e la riflessione sull'etica pubblica, sono:
- R. NOZICK (1981), Spiegazioni filosofiche, trad. it. Il Saggiatore, Milano 1987;
- P. RICOUER (1990), Sé come un altro, trad. it. Jaca Book, Milano 1993.
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In ambito psicodinamico (psicologia del Sé, schemi e stati dell'io, analisi transazionale) vanno segnalati almeno i seguenti testi:
- E. BERNE (1961), Analisi transazionale e psicoterapia, trad. it. Astrolabio, Roma 1971;
- H. KOHUT (1971), Narcisismo e analisi del sé, trad. it. Boringhieri, Torino 1977;
- E. Erikson (1964), Introspezione e responsabilità, trad. it. Armando, Roma 1968.
Un sito interessante (consiglio in particolare la parte IV del Rapporto 1997 sulla condizione dell'infanzia e dell'adolescenza):
http://www.dirittoefamiglia.it/Docs/Altri/Scienza/Rapporto/rapporto97a.htm
Sul rapporto tra valore del Sé, felicità percepita e qualità della vita:
http://www.neurolinguistic.com/proxima/articoli/art-48.htm
Se fossi costretto a rispondere alla domanda "Da dove, tra i testi in elenco, iniziare un percorso di approfondimento?", segnalerei il volume di L. NOTA, S. SORESI, Autoefficacia nelle scelte, ITER, Giunti Organizzazioni Speciali, Firenze 2000.
Giuseppe Martini, marzo 2004
CSA di Treviso, Ufficio Interventi Educativi