

Lettura e scrittura sono multiculturali in situazione multiculturale.
Le ragioni di un impegno di lettura e scrittura multiculturali sono da ricercare nell'aspirazione ad un futuro di convivenza consapevole.
Come buona prassi dell'insegnamento, la lettura e la scrittura multiculturali, escono perciò dall'eccezionale e dall'emergenza e organizzano in modo stabile la capacità di considerare la presenza di soggetti di cultura diversa, indipendentemente dal momento del loro arrivo, indipendentemente dal loro numero e perfino indipendentemente dalla loro effettiva presenza o distanza.
Le scelte multiculturali, a nostro avviso, precedono l'accoglienza e non dipendono dalla "bontà" degli immigrati, ma dalla corretta impostazione dell'insegnamento per tutti.
L'idea che ci ha sostenuto è che fosse possibile mantenere aperto un canale di comunicazione con gli studenti, attraverso la mediazione educativa e didattica degli insegnanti con i quali predisporre, realizzare e verificare le attività di insegnamento e la produzione degli alunni.
Questo tipo di lettura e di scrittura multiculturali hanno implicato, secondo noi, almeno tre diversi tipi di impegno:
Lettura e scrittura multiculturali si occupano di insegnare a leggere e a scrivere in più percorsi educativi, in relazione alla pluralità degli aspetti che ciascuna identità culturale riunisce in se stessa e alla storia di ogni alunno e a quella che egli ha in comune con altri.
Rispondono alla domanda di ricevere informazioni più accurate e più precise circa l'intenzionalità della comunicazione che è veicolata dalle abilità di lettura e scrittura nel contesto, e circa l'aspettativa degli interlocutori.
La lettura e la scrittura multiculturali studiano i tratti modificabili delle competenze e delle relazioni, nell'idea che le convinzioni si modifichino aumentando sia l'apprendimento sia le relazioni significative.
Per questo motivo le "storie di ben formate" sono state individuate dal gruppo di lavoro, come prassi educativa antitetica all'accettazione dello stereotipo e del pregiudizio che si annidano anche in tante narrazioni comuni, nelle quali si esprimono giudizi intolleranti nei confronti di taluni gruppi umani, sul presupposto che ce ne siano alcuni con caratteristiche negative irreversibili e altri con caratteristiche superiori.
Trasmettere cultura implica, per noi, la coscienza che l'eredità multiforme dell'Europa é esposta al rischio che i conflitti di ieri ci abbiano fatto eredi di un'attitudine allo scontro, piuttosto che eredi del confronto e del rispetto che sarebbero in grado di aprirci insieme a nuove prospettive.
Esserne coscienti ci potrà aiutare ad impostare un insegnamento attento e disponibile a riflettere insieme sulle nostre modalità di analisi dei problemi e di proposta di superamento degli stessi, attraverso il lavoro quotidiano in classe.