
Che cosa sono storie ben formate
La Grammatica delle storie è un sistema di regole che specifica le unità e le funzioni che si presentano nelle storie e in presenza delle quali la comprensione e il ricordo da parte dei bambini e dei ragazzi sono favorite. Secondo le ricerche di Stein, Glenn, Trabasso e altri, la storia inizia dando alcune informazioni relative al tempo e al luogo nel quale si svolge e alle caratteristiche del o dei personaggi che vi intervengono.Ciascuna funzione contiene alcune categorie di informazioni prestabilite:
1. Funzione Evento iniziale: segnala un cambiamento avvenuto nell'ambiente, l'accadimento di qualcosa che rompe l'equilibrio iniziale e che "costringe" il protagonista a progettare un piano d'azione.
2. Funzione Risposta interna: comprende la meta (obiettivo, bisogno, scopo, desiderio) e gli stati emozionali e cognitivi che il protagonista si dà nei confronti dell'evento problema.
3. Funzione Tentativi: porzione del testo in cui vengono narrate una o più azioni tese a raggiungere la meta, fissata alla funzione precedente.
4. Funzione Conseguenze: porzione del testo in cui vengono narrati i fatti provocati dai tentativi, fatti che possono essere interpretati come positivi se portano al raggiungimento dell'obiettivo e che quindi avviano alla conclusione della storia; oppure come negativi se il protagonista non riesce a raggiungere quanto pianificato nella Risposta interna; in questo caso spesso nasce un secondo episodio oppure si attiva un ciclo (tipicamente si tratta di una terna) di tentativi e conseguenze.
5. Funzione Reazione: può includere diversi tipi di informazioni. Generalmente consiste in riflessioni, pensieri e sensazioni del protagonista in relazione alle conseguenze prodotte dai suoi tentativi. Talvolta la riflessione conclusiva è affidata a un personaggio diverso dal protagonista o a una voce esterna che esprime una sorta di "morale".
Un insegnante utilizza storie ben formate per diversi buoni motivi.
Alcuni motivi riguardano gli alunni e i loro processi di apprendimento:
- Perché le storie ben formate sono comprese, ricordate e riesposte meglio rispetto alle storie con qualsiasi altro tipo di struttura.
- Perché la grammatica delle storie è uno strumento che aiuta l'alunno a verificare se un testo narrativo rispetta o meno la struttura ideale.
- Perché gli alunni scoprono una tecnica di scrittura che permette loro di ideare, integrare, riassumere, manipolare intenzionalmente un testo narrativo.